2017

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Domenica, 30 Aprile 2017 00:00

Middle Ages Project

Fotografia - Middle Ages Project

Un progetto fotografico che ha come soggetti i castelli e le rocche medievali ancora presenti nel Lazio e in tutte le regioni Italiane.

 

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Sabato, 29 Aprile 2017 10:26

Rocca Calascio #2

Fotografia - Rocca Calascio,  AQ

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Martedì, 25 Aprile 2017 19:25

Rocca Guidonesca

Rocchettine - RI
La fortificazione di Rocchettine ci appare ora come un tempo, a guardia della via di comunicazione che collegava la città di Rieti alla valle del Tevere e quindi a Roma. Ovviamente ora i traffici commerciali viaggiano su altre direttrici ma Rocchettine conserva ancora quella severa austerità tipica delle più grandi fortificazioni medievali.
Così, non appena si varca la porta d’accesso al borgo fortificato, sembra proprio di immergersi nel cuore del medioevo.

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Martedì, 25 Aprile 2017 19:09

Rocca Calascio

Calascio - AQ
La fondazione della rocca è dovuta probabilmente alla volontà di re Ruggero d'Altavilla dopo la conquista normanna del 1140 con prevalente funzione di avvistamento, anche se il primo documento storico che ne attesta la presenza è datato 1240.
Fece parte con Calascio, Castelvecchio Calvisio, Carapelle Calvisio e Santo Stefano di Sessanio della celebre Baronia di Carapelle, della quale seguì le vicende storiche fino al 1806, anno dell'abolizione della feudalità.
Nei secoli si susseguirono nel dominio le famiglie Pagliara, Plessis, Colonna, Celano, Caldora, Accrocciamuro, Todeschini Piccolomini, Del Pezzo, Cattaneo, Medici, Borbone.
In particolare nel 1463, venne concessa da re Ferdinando ad Antonio Todeschini della famiglia Piccolomini che modificò la fortificazione dotandola di una cerchia muraria in ciottolame e quattro torri di forma cilindrica a uso militare,con una merlatura ghibellina.

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Martedì, 25 Aprile 2017 18:44

Rocca Guglielma

Esperia - FR
La roccaforte medievale fu costruita intorno al 1103 probabilmente dove giacevano strutture più antiche per volere del normanno Guglielmo di Blosseville (spesso trascritto Glossavilla). Egli fondò anche l'abitato a piedi del castello, difeso con una cerchia di mura rinforzate da 12 torri con tre porte (di Caporave, di Santo Spirito e di San Bonifacio); l'abitato aveva anche una cinta interna, anch'essa con tre porte (di Portella, di Santa Croce e del Morrone). Attualmente le fortificazioni sono in gran parte diroccate.
Il castello era collocato in modo da controllare il passo montano che congiunge direttamente Pontecorvo ed Aquino con Gaeta, senza passare per il territorio non normanno di Montecassino. Alleato con i castelli di Campello, Pico, Rivomatrice e San Giovanni Incarico formò per qualche decennio un piccolo potentato indipendente detto dei cinque Castelli de Foris, circondato da territori cassinesi.

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Martedì, 25 Aprile 2017 18:34

Abbazia di San Galgano

Chiusdino - SI
Per volontà del vescovo di Volterra Ugo Saladini nel luogo della morte di San Galgano fu edificata una cappella terminata intorno al 1185. Il vescovo a lui succeduto, Ildebrando Pannocchieschi, promosse invece la costruzione di un vero e proprio monastero. Negli ultimi anni della sua vita Galgano era entrato in contatto con i Cistercensi e furono proprio loro ad essere chiamati a fondar la prima comunità di monaci che risulta già attiva nel 1201; a quel tempo la chiesa di Montesiepi risultava come una filiazione dell'abbazia di Casamari.
Sotto l'impulso di questo primitivo nucleo monastico, ai quali si erano uniti molti nobili senesi e alcuni monaci provenienti direttamente dall'abbazia di Clairvaux nel 1218 si iniziarono i lavori di costruzione dell'abbazia nella sottostante piana della Merse. Il progettista sembra sia stato donnus Johannes che l'anno precedente aveva portato a termine i lavori nell'abbazia di Casamari.

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Martedì, 25 Aprile 2017 18:11

Castello della Badia

Vulci - VT
Le origini del Castello della Badia risalgono al 809 quando su di un documento si cita un'abbazia fortificata dedicata a San Mamiliano.
La sua struttura attuale si fa risalire intorno al 1100. Il castello su al centro delle aspre contese che caratterizzavo sia il periodo e sia la zona.
Gli Albobrandeschi, i Di Vico ed il Comune di Orvieto se lo contesero ripetutamente. Poi il castello della Badia passò in feudo a Ranuccio Ranieri e dal 1513 fu ceduto in investitura perpetua al Cardinale Farnese (il futuro Papa Paolo III). Dal 1537 il Castello della Badia entrò a far parte del Ducato di Castro. 
Nel 1649 il Ducato di Castro fu distrutto e il Castello della Badia passò sotto i possedimenti della Camera Apostolica.

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Martedì, 25 Aprile 2017 17:31

Castello di Santa Severa

Santa Severa - RM
Il Castello di Santa Severa è una delle più importanti aree di interesse storico archeologico sulla costa tirrenica a nord di Roma. Esso sorge sul sito di Pyrgi, la città portuale collegata all’antica Caere, attuale Cerveteri fondata tra la fine del VII e gli inizi del VI secolo a.C. nell’area dove oggi sorge il Castello di Santa Severa. La città etrusca di Pyrgi si sviluppava tutto intorno al porto per una estensione di circa 10 ettari, comprendente oltre all’area oggi occupata dal borgo castellano anche l’ area del santuario situato all’estremità meridionale (oggetto di scavo da parte dell’Istituto di Etruscologia dell’Università la Sapienza di Roma ormai da più di cinquant’anni).

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Martedì, 25 Aprile 2017 17:21

Castello Savelli

Nazzano - RM
La prima testimonianza “archivistica” medievale di Nazzano è del 948 d.C.: si tratta di un “casale” sotto il controllo dell’Abbazia di Farfa mentre nel 952 troviamo la più antica traccia dell’esistenza di Sant’Antimo. Da una bolla di Gregorio VII del 1081 veniamo a conoscenza dell’esistenza di un castellum a Nazanum donato da un tale Farulfus al monastero romano di San Paolo fuori le Mura in un momento anteriore al 1081.

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Martedì, 25 Aprile 2017 17:05

Castello Baglioni

Graffignano - VT
Nella zona, come in tutto il territorio della Tuscia, sono presenti testimonianze Etrusco -Romane; L'origine del toponimo stesso di Graffignano (Carfinianum) fa supporre che il territorio fosse stato proprietà di un dominus romano: Carfinius.
Le primi notizie storiche risalgono alla seconda metà del sec. XIII, quando i nobili Baglioni di Castel Di Piero (attuale San Michele in Teverina) i cui possedimenti comprendevano anche la Rocca di Graffignano, fecero atto di sottomissione al comune di Viterbo. Il castello di Graffignano, divenuto possedimento di Viterbo, nel XIV dovette condividere le sorti belliche di quel potente comune, che per motivi territoriali, si oppose alla città di Orvieto.

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Martedì, 25 Aprile 2017 16:46

Castello Longobardo

Vicalvi - FR
Non si conoscono molte notizie certe sulle prime origini di questo maniero del secolo XI°. Il castello longobardo fu costruito da Filippo I° Colonna posato sulla roccia e dove c'era un tempo una antica acropoli romana. Venne distrutto e saccheggiato dai Saraceni nel 915 e ricostruito ad opera dell'abate Aligerno nel 938. Con la fortificazione del Castello anche Vicalvi assunse una crescente importanza. Nel 970 Venne donato a Montecassino da Hildeprandus che si qualificava come Conte " de Sora et de Vicu Alba".

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Martedì, 25 Aprile 2017 16:39

Civita di Bagnoregio

Civita di Bagnoregio - VT
Civita venne fondata 2500 anni fa dagli Etruschi. Sorge su una delle più antiche vie d'Italia, congiungente il Tevere (allora grande via di navigazione dell'Italia Centrale) e il lago di Bolsena.
Divenuta per molti anni quasi un borgo fantasma, Civita è oggi collegata alla sorella Bagnoregio, e al “resto del mondo”, da un sottilissimo e lunghissimo viadotto in cemento. Esso fu ricostruito due volte, dopo l’abbattimento del vecchio ponte in muratura, fatto saltare dai tedeschi durante la Seconda Guerra mondiale.

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Lunedì, 24 Aprile 2017 14:47

Castello Cantelmo

Alvito - FR
La città di Alvito è strutturata su più livelli, lungo una delle propaggini meridionali del monte Morrone, su di una cima minore conosciuta un tempo come monte de Albeto o Serra de Albeto. L'attuale assetto urbano è il risultato di un insediamento progressivo e diffuso, iniziato nell'XI secolo, che interessò tutto il territorio della città di Sant'Urbano, un antico centro amministrativo cominese, fondato dall'abate Aligerno di Montecassino nel 976, là dove oggi una contrada è detta Colle della Civita. Nello stesso luogo esisteva già una Civita Sancti Urbani,che fu probabilmente distrutta dai Saraceni sulla fine del IX secolo, quando con i loro eserciti saccheggiarono e devastarono la Terra di San Benedetto, e Aligerno, passato il pericolo arabo, s'interessò della sua riedificazione, commissionando in loco la costruzione di un castello.

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Lunedì, 24 Aprile 2017 14:15

Castello Massimo

Arsoli - RM
Nell’antichità questo territorio apparteneva al bellicoso popolo degli Equi i quali - alla fine del IV secolo a. C. - subirono (anch’essi, come i cugini Sabini) l’avanzata dei Romani. Nell’anno 296 a.C. gli Equi dovettero accettare la fondazione - alle pendici del Colle Belmonte - di un insediamento dei conquistatori. Questa è l’origine di ARSOLI: alla popolazione locale furono concessi vantaggi ed in particolare la ‘civitas sine suffragio’. In realtà quella fondata dai romani non era una classica ‘colonia’ ma una serie di piccoli agglomerati; una ‘città’ vera e propria (per quell’epoca,si intende) prese forma solo nel I secolo a.C., al passaggio della VIA VALERIA (attuale Via Tiburtina).
Infatti venne ad evidenziarsi l’importanza di questo luogo come punto strategico per il controllo delle vie per l’Abruzzo e l’Alta Valle dell’Aniene. L’importanza della zona fu rafforzata dall’abbondanza di sorgenti da cui i romani attinsero acqua per alcuni importanti acquedotti.Tutto venne a decadere con la caduta dell’Impero Romano, ma il colpo di grazia lo diedero i Longobardi alla fine del’500 d.C.: si dovette aspettare la soglia dell’ANNO MILLE perché qui, a cura dei MONACI di SUBIACO (divenuti padroni del territorio) si costruisse un monastero fortificato (‘Castellum qui vocatur Arsule’, come si legge in documenti dell’epoca).

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Mercoledì, 19 Aprile 2017 07:23

Chiesa di San Bonaventura

Antica Monterano - RM

Con la caduta dell'Impero romano d'Occidente, e la crisi economica, politica e demografica che ne seguì, Forum Clodii, che era divenuta almeno dal 313 sede vescovile, fu gradualmente abbandonata dalla popolazione in favore di siti meglio difesi, tra cui la vicina Manturanum. Tra il VI e la prima metà del VII sec. d.C. la sede vescovile fu trasferita proprio a Monterano: la diocesi comprendente le terre tra il Lago di Bracciano e i monti della Tolfa mutò così il nome da diocesi di Forum Clodii in diocesi di Monterano. Il primo vescovo di cui si ha memoria è Reparato, menzionato nel 649. Dal 590 circa Monterano fu incluso nel Ducato romano sotto amministrazione dell'Impero bizantino. Negli anni intorno al 730 Monterano fu al centro di un goffo tentativo di usurpazione del trono imperiale da parte di un tal Tiberio Petasio, che nel castello del borgo fu ucciso con i suoi sodali dai soldati guidati dall'esarca di Ravenna. Dal 752 Monterano entrò nel Patrimonio di S. Pietro, primo nucleo dello Stato Pontificio.

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Martedì, 18 Aprile 2017 00:00

Rocchettine

Fotografia - Rocchettine,  RI

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Mercoledì, 12 Aprile 2017 00:00

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Giovedì, 06 Aprile 2017 06:48

Rocca Calascio

Fotografia - Rocca Calascio,  AQ

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Lunedì, 03 Aprile 2017 00:00

Castello Normanno

Fotografia - Castello Normanno,  FR

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